Lead Generation: dal patrimonio relazionale all’aumento del fatturato

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20 Ottobre 2020

Oggi allunghiamo la serie di risposte alle domande esistenziali di chi sta per intraprendere o ha già intrapreso il meraviglioso cammino del web marketing. Saltiamo la fase dei punti interrogativi, perché il tempo è denaro (lo diceva Francis Bacon, ma anche Zio Paperone), e andiamo direttamente al sodo: sì, lead generation vuol dire ottenere contatti di potenziali clienti; sì, per contatti intendiamo numeri di telefono e indirizzi e-mail; sì, è un’attività di fondamentale importanza per il presente e per il futuro della tua azienda.

E sì, stiamo per illustrarti il perché.

Leads: significato di un termine che va ben oltre la sua traduzione

Le traduzione letterali della parola “lead” sono numerose e variano in base al contesto. Quella che interessa a noi, naturalmente, è l’accezione assunta dal termine nell’ambito del marketing in generale e del web marketing in particolare.

Per lead si intende semplicemente “contatto”?

Non proprio, o meglio, non solo.

Per lead, nel marketing, si intende il contatto di un utente che ha mostrato interesse nei confronti della tua offerta, abbastanza interesse, almeno, da fornirti dei dati personali come nome, cognome, numero di telefono o indirizzo e-mail. In altre parole, contatto di un potenziale cliente. “Potenziale”, perché non è detto che tutte le lead finiscano per acquistare il prodotto o il servizio che offri, o comunque non è detto che lo facciano subito.

Ciò che devi tenere sempre bene a mente, infatti, è che dietro ogni lead c’è una persona in carne ossa, con le proprie opinioni e le proprie emozioni, e che ogni lead, pertanto, per essere sviluppata (cioè condotta all’acquisto e trasformata in un cliente) richiede tempi e stimoli differenti.

Lead generation sui social: trovare contatti con Facebook

Con l’avvento del web e soprattutto dei social network, le modalità di lead generation si sono evolute giorno dopo giorno. Ottenere lead oggi è molto più facile di quanto non fosse vent’anni fa. Pensa a tutte le volte in cui, su un sito web o su una landing page (quindi una pagina creata appositamente per vendere un prodotto o un servizio), ti capita di imbatterti nell’apposito modulo in cui ti si chiede di inserire nome, cognome, numero di telefono e indirizzo e-mail.

Ecco, chi sceglie di fornire quei dati, mostrandosi in qualche modo interessato ai contenuti del sito o della landing page, diventa una lead di quell’azienda. E ovviamente è possibile impostare campagne di Facebook Ads con l’obiettivo di condurre quanto più traffico possibile a un landing page ideata proprio per ottenere lead.

“Eh, okay, cari amici di Wezed, ma nel caso io non abbia una landing page? Posso fare lo stesso lead generation? Posso comunque trovare contatti con Facebook?”

Sì, esiste un altro modo.

Perché il social network dalla grande “F” blu offre l’opportunità di ottenere contatti anche semplicemente attraverso le proprie Ads. Le campagne impostate con obiettivo Generazione di contatti (lead generation, appunto) permettono infatti di creare un’inserzione sponsorizzata contenente al suo interno un modulo personalizzabile in base ai dati che vuoi ottenere dai tuoi potenziali clienti (nome-cognome-telefono, oppure nome-cognome-mail, o entrambi).

È possibile così ottenere lunghe e preziose liste di contatti che puoi scegliere di sviluppare telefonicamente o attraverso mirate attività di e-mail marketing.

Il patrimonio relazionale: dalla lead generation all’aumento del fatturato

L’insieme delle lead che la tua azienda genera nel corso delle sue campagne contribuiscono a formare il tuo cosiddetto “patrimonio relazionale”. E anche qui il termine utilizzato è importante ed estremamente significativo: si tratta a tutti gli effetti di un vero patrimonio.

Perché anche le lead che non riesci a sviluppare subito rappresentano comunque persone che in qualche modo hanno manifestato il proprio interesse nei confronti del prodotto o del servizio che offri, rivelandosi pertanto in target con la tua offerta. Coloro che non acquistano sul momento, magari perché non conoscono ancora bene la tua azienda e hanno bisogno di tempo per fidarsi di te, se stimolati adeguatamente nei mesi seguenti con le informazioni e le offerte giuste, possono trasformarsi in clienti paganti e quindi in concrete fonti di fatturato.

Per far sì che questo accada è assolutamente necessario che tu vada oltre la sola attività di generazione contatti con Facebook. Una strategia di web marketing ben strutturata deve includere infatti anche tutti i passaggi successivi, volti a “coltivare” le lead ottenute: dalle campagne di remarketing, create per mostrare contenuti specifici a chiunque abbia interagito con le inserzioni precedenti (tenendo costantemente alto il suo interesse nei confronti dell’azienda), a quelle di direct e-mail marketing, utili invece per inviare offerte, promozioni e materiale informativo con regolarità.

Costruisci il tuo patrimonio relazionale con Wezed

Ora che hai un’idea chiara di quanto un’attività di lead generation ben svolta possa impattare positivamente sul tuo lavoro, e anche del tipo di strategia che ti occorre per ottenere contatti con Facebook e svilupparli successivamente per trasformarli in clienti… non ti resta che mettere tutto in pratica.

E per iniziare, occorre innanzitutto capire quale canale e quale percorso di generazione contatti sia più adeguato al tuo business e ai tuoi obiettivi.

Ecco perché le strategie che noi di Wezed strutturiamo ogni giorno per i nostri clienti partono proprio da un’approfondita analisi del prodotto o del servizio che offrono, del settore in cui si muovono e del pubblico a cui si rivolgono. Solo in questo modo si può essere sicuri di creare campagne efficaci e di ottenere lead qualificate.

Più qualificate saranno le lead, più facilmente si trasformeranno in clienti.

E più velocemente il tuo patrimonio relazionale si trasformerà in fatturato.

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